Ricercatori australiani hanno sviluppato un test rapido su carta per l'anidride solforosa nel vino

11-03-2026

La nuova tecnologia dei sensori consente ai viticoltori di monitorare i livelli di conservanti in loco, riducendo i costi e migliorando il controllo della qualità

I ricercatori dell'Istituto australiano per la bioingegneria e le nanotecnologie (AIBN) hanno ricevuto sovvenzioni dal programma di accelerazione economica (AEA) del governo australiano per portare avanti due progetti volti ad affrontare le sfide dell'industria vinicola e della gestione dei rifiuti. Il programma AEA fa parte del piano d'azione per la commercializzazione della ricerca universitaria, che mira a trasformare la ricerca promettente in soluzioni pratiche.

Il dottor Run Zhang e il suo team stanno collaborando con Winechek Pty Ltd, un'azienda specializzata nell'analisi del vino con laboratori nelle principali regioni vinicole come Margaret River, Barossa Valley e Yarra Valley. L'obiettivo è quello di sviluppare un test rapido ed economico su carta per rilevare l'anidride solforosa nel vino. L'anidride solforosa è ampiamente utilizzata come conservante nella vinificazione, ma i suoi livelli devono essere attentamente monitorati per garantire la conformità agli standard di sicurezza e mantenere la qualità del prodotto.

Attualmente, i campioni di vino vengono inviati ai laboratori per essere analizzati, un processo che può richiedere tempo e denaro. Il team del Dr. Zhang ha creato una tecnologia di sensori che consente ai produttori di vino di testare i livelli di anidride solforosa in loco utilizzando una striscia di carta che cambia colore in un minuto. I risultati possono essere letti facilmente con uno smartphone. Questo nuovo metodo mira a ridurre la dipendenza dai test di laboratorio e potrebbe essere adattato per l'uso in altri settori alimentari e delle bevande.

La dottoressa Victoria Hughes di Winechek ha sottolineato l'importanza della precisione del laboratorio e della rapidità dei test in loco durante le diverse fasi della vinificazione. Winechek produce il marchio di kit di analisi Vintessential, che fornisce strumenti di analisi per vino, birra, sidro e altre bevande. La collaborazione con il team del dottor Zhang è considerata un passo importante per mantenere l'innovazione nel settore.

In un progetto separato, il Professore Associato Cheng Zhang e il Dr. Xuemei Li stanno lavorando su metodi per riciclare le sostanze per- e polifluorurate (PFAS), spesso chiamate "sostanze chimiche per sempre". I PFAS sono utilizzati in vari settori, tra cui l'elettronica, l'automotive, l'impermeabilizzazione e l'accumulo di energia, ma sono difficili da smaltire a causa della loro persistenza nell'ambiente.

Il team del dottor Li sta esplorando i modi per trasformare i rifiuti di PFAS in preziose materie prime per applicazioni industriali, come i componenti per le batterie. I metodi attuali per il trattamento dei rifiuti PFAS sono spesso costosi e richiedono molta energia. Per ovviare a questo problema, i ricercatori stanno utilizzando un processo meccanico-chimico di macinazione a sfere che abbatte i rifiuti di materiali fluorurati in modo efficiente, recuperando prodotti contenenti fluoro che possono essere riutilizzati.

Il progetto prevede la collaborazione con Chemours, produttore globale di fluoropolimeri, che fornisce competenze tecniche e campioni di materiale, e Advanced Nanomaterials, un'azienda australiana di nanotecnologie che offre supporto alla commercializzazione e collegamenti con l'industria.

Il professore associato Cheng Zhang ha dichiarato che questi nuovi processi potrebbero rafforzare la posizione dell'Australia nel riciclaggio delle risorse di fluoro, riducendo al contempo i costi associati alla gestione dei rifiuti pericolosi. Il lavoro riflette gli sforzi in corso da parte di ricercatori, partner industriali e agenzie governative per trovare soluzioni basate sulla scienza che promuovano la sostenibilità e pratiche di produzione responsabili.

Entrambi i progetti dimostrano come il finanziamento mirato della ricerca possa contribuire a colmare il divario tra la scoperta scientifica e l'applicazione nel mondo reale, sostenendo le industrie nell'adattamento ai mutevoli requisiti normativi e alle sfide ambientali.