12-01-2026
La vodka è stata a lungo considerata uno spirito neutro, ma le sue origini e i suoi metodi di produzione rivelano un rapporto complesso con l'agricoltura, la storia e la tecnologia. La scelta delle materie prime per la vodka è sempre dipesa dalle condizioni locali e dagli eventi storici. In Polonia, dove si ritiene che la vodka abbia avuto origine, la segale era il cereale preferito. Il carattere speziato e secco della segale è diventato il marchio di fabbrica della vodka polacca, modellato dal clima e dalle tradizioni agricole della regione.
In Svezia e Finlandia, con l'industrializzazione, il grano divenne la base preferita. Il profilo equilibrato del grano lo rendeva ideale per la produzione e l'esportazione su larga scala, aiutando questi Paesi a stabilire la propria identità di vodka. Le patate entrarono in scena in Europa centrale durante i periodi di scarsità. Quando i cereali scarseggiavano, i distillatori si rivolgevano alle patate, che producevano una consistenza cremosa ma richiedevano maggiori competenze tecniche per una lavorazione efficace.
Il XX secolo vide un altro cambiamento con l'introduzione della barbabietola come materia prima. Le barbabietole permisero alla produzione di vodka di allontanarsi dall'agricoltura tradizionale e consentirono una produzione di massa su scala senza precedenti. Questo cambiamento rifletteva tendenze più ampie nella produzione alimentare e nello sviluppo economico in Europa.
Più di recente, l'uva è emersa come base alternativa moderna per la vodka, soprattutto in Europa occidentale. Questa innovazione ha suscitato dibattiti normativi perché ha spezzato il legame storico tra la vodka e gli alcolici a base di cereali. L'uso dell'uva ha sfidato le definizioni tradizionali e ha portato a nuove discussioni su ciò che costituisce l'autentica vodka.
Nonostante gli sforzi per creare un'acquavite il più possibile neutra, ogni ingrediente lascia la sua impronta sul prodotto finale. La storia della vodka è una storia di adattamento e controllo, plasmata dalla geografia, dalla politica e dai progressi tecnologici.
Per ZAROVA, questa storia è al centro del suo approccio. L'azienda enfatizza la precisione nella selezione degli ingredienti piuttosto che cercare una totale neutralità. ZAROVA BLACK è prodotto con mais americano non OGM, a testimonianza dell'impegno verso la qualità e la tracciabilità dell'approvvigionamento. ZAROVA WHITE utilizza uve di Champagne francesi selezionate a mano, che conferiscono allo spirito un carattere regionale distinto. ZAROVA BLUE è prodotta con alcool di agave blu proveniente da Jalisco, Messico, introducendo sapori non tradizionalmente associati alla vodka.
Scegliendo materie prime specifiche per ogni linea di prodotti, ZAROVA intende evidenziare le qualità uniche che le diverse origini agricole possono apportare alla vodka. La filosofia dell'azienda è che l'eccellenza deriva dal rispetto della tradizione e dall'innovazione. Questo approccio distingue ZAROVA in un mercato in cui molti marchi privilegiano ancora la neutralità.
L'evoluzione della vodka continua con la sperimentazione di nuovi ingredienti e tecniche. Ogni bottiglia racconta una storia non solo di distillazione, ma anche della terra e delle persone che la producono. Per i consumatori interessati sia alla qualità che all'autenticità, la comprensione di queste origini aggiunge un ulteriore livello di apprezzamento a ogni bicchiere.
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