Dopo anni di crescita, il whisky americano vede un calo del mercato nel 2023 e 2024

24-10-2024

Il whisky americano subisce un rallentamento interno a causa delle pressioni economiche e del cambiamento del comportamento dei consumatori

Gli ultimi dati di IWSR US Navigator mostrano che, dopo anni di forte crescita, il whiskey americano sta subendo un rallentamento nel suo mercato interno a causa delle pressioni economiche e dei cambiamenti nel comportamento dei consumatori. Tra il 2019 e il 2022, il whiskey americano è cresciuto a un tasso annuo del 5%, ma questo slancio ha iniziato a vacillare nel 2023, con un calo dei volumi dell'1%, ed è ulteriormente peggiorato fino a un calo del 2% da gennaio ad agosto 2024. Questa tendenza è stata guidata principalmente da cali significativi nei segmenti di mercato a basso prezzo, in quanto i consumatori delle fasce di prezzo Standard e inferiore, che rappresentavano il 59% del mercato nel 2023, hanno ridotto i consumi. Il whisky Standard ha registrato un calo delle vendite del 4% da un anno all'altro, mentre il segmento Value è sceso dell'8%.

Tuttavia, si è registrata una crescita nel segmento Super-premium-and-above (SP+), che comprende le bottiglie con prezzo superiore a 30,50 dollari e che è cresciuto del 6% da un anno all'altro. Il segmento Premium è rimasto piatto, il che indica che alcuni consumatori stanno scendendo dai livelli di prezzo più alti, mentre altri stanno abbandonando completamente la categoria. La biforcazione del mercato è più evidente nei 10 Stati più grandi per le vendite di whisky americano, tra cui California, Texas, Florida, New York e Kentucky. Stati come New York e il Texas continuano a registrare una crescita dei prodotti di fascia alta, ma hanno subito un forte calo delle opzioni a basso prezzo. Nel frattempo, la California e la Florida hanno registrato un calo nel segmento Premium, mentre le categorie Standard e inferiori si sono appiattite.

Diversi fattori stanno determinando questo indebolimento della domanda, tra cui i confronti difficili con gli anni precedenti, la riduzione dei nuovi marchi di whisky e delle innovazioni che entrano nel mercato e l'aumento dei livelli di produzione, dato che le aziende hanno investito pesantemente nella produzione di whisky. Solo nel Kentucky si è registrato il record di 12,6 milioni di barili di bourbon maturati nel 2022 e si prevede che la produzione continuerà a livelli elevati. Di conseguenza, i distillatori si trovano ad affrontare la pressione di consumatori sempre più attenti ai costi e a dover far fronte all'aumento dei costi di produzione, in particolare i distillatori più piccoli che non possono beneficiare delle economie di scala di cui godono i marchi più grandi.

In prospettiva, la categoria potrebbe subire un consolidamento e la crescita sarà probabilmente concentrata nel segmento Super-premium, con l'innovazione che svolgerà un ruolo cruciale. Gli sviluppi di nuovi prodotti, come la miscelazione di diversi tipi di whisky e la sperimentazione di nuove tecniche di produzione, stanno aiutando i marchi a mantenere l'interesse dei consumatori senza affidarsi esclusivamente a processi di invecchiamento più lunghi. Tuttavia, i distillatori devono essere cauti nel ridurre i prezzi, in quanto ciò potrebbe compromettere il posizionamento premium che determina il valore nelle fasce di prezzo più alte.