Questo sorprendente ingrediente rende il vino più buono (e non è l'uva)

29-05-2024

La magia microbica svelata da un nuovo studio sui vigneti

Quando si parla di vinificazione, gran parte della magia avviene nel sottosuolo. La salute del suolo dei vigneti è fondamentale per la qualità e la sostenibilità della viticoltura. Un recente studio intitolato "Living Soils: Microbiology and Nutrition in the Vineyard" di Eva Navascués dell'Università Politecnica di Madrid e Salaet e Ignasi di Fertinagro Biotech approfondisce l'importanza della biodiversità microbica per il mantenimento della produttività agricola e della sostenibilità ambientale. Questo studio, che fa parte dei progetti CDTI ITISOST (2013-2016), GLOBALVITI (2016-2020) e LowpHWINE (2020-2024), evidenzia la necessità di pratiche agricole più sostenibili.

Il concetto di suolo vivo sottolinea che il suolo non è solo un elemento statico, ma un ecosistema dinamico che brulica di vita. Questo ecosistema comprende la materia organica e una miriade di organismi viventi, come i microrganismi che interagiscono per formare la rete alimentare del suolo. La biodiversità all'interno di questi ecosistemi è fondamentale per la loro stabilità e per l'efficienza delle risorse, compreso l'utilizzo di acqua e nutrienti.

I microrganismi del suolo svolgono molteplici ruoli, dalla trasformazione della materia organica in nutrienti al controllo di parassiti e malattie, fino al miglioramento dell'assorbimento dell'acqua. Esistono microrganismi specifici adattati a diverse condizioni climatiche e tipi di piante, sottolineando l'importanza della diversità microbica per l'efficienza del suolo.

L'agricoltura intensiva ha degradato in modo significativo i suoli, riducendone la biodiversità microbica. Questa perdita ha gravi conseguenze: un uso meno efficiente delle risorse, una minore resilienza delle colture agli stress e un aumento dei microrganismi patogeni. Per contrastare questi effetti, l'agricoltura convenzionale ricorre spesso a fertilizzanti e pesticidi, aggravando l'impoverimento del suolo e l'impatto ambientale.

La fertilizzazione organica mira a nutrire i microrganismi del suolo, che a loro volta forniscono nutrienti alle piante. Questo approccio considera il suolo come un ecosistema piuttosto che come un semplice terreno di coltura. L'aumento della biomassa attiva del suolo attraverso la fertilizzazione organica può incrementare in modo naturale la fertilità del suolo, riducendo la necessità di input esterni e minimizzando l'impatto ambientale.

Caso di studio: Pago de Carraovejas

Pago de Carraovejas, a Valladolid, è un esempio di viticoltura ecologica e utilizza strumenti di precisione per la gestione del proprio vigneto. L'azienda ha implementato tecniche di studio della variabilità microbica del suolo per migliorarne la qualità e, di conseguenza, la qualità del vino.

Le tecniche utilizzate comprendono metodi diretti, come la coltivazione di microrganismi, e indiretti, come la respirazione del suolo e le attività enzimatiche. Questi metodi hanno permesso all'azienda di valutare l'attività biologica del suolo e la sua capacità di svolgere specifici processi biochimici.

Diverse strategie possono promuovere la funzionalità e la diversità delle comunità microbiche del suolo. Tra queste, l'utilizzo di colture di copertura, la rotazione delle colture, l'applicazione di compost e fertilizzanti organici e l'adozione di pratiche di lavorazione del terreno meno intensive. Inoltre, una fertilizzazione organica mirata può migliorare la relazione tra le radici delle piante e i microrganismi del suolo, favorendo processi benefici come l'acquisizione dei nutrienti e la resistenza alla siccità.

La salute del suolo è fondamentale per la sostenibilità della viticoltura. Migliorando la biodiversità microbica e adottando pratiche di fertilizzazione organica, è possibile migliorare la qualità del suolo, aumentare la produttività in modo sostenibile e ridurre l'impatto ambientale. La ricerca e le pratiche attuate a Pago de Carraovejas dimostrano che è possibile ottenere un approccio più sostenibile ed efficiente alla viticoltura attraverso la cura e il miglioramento del suolo.

Questo approccio innovativo non solo promuove una migliore gestione del vigneto, ma offre anche un'alternativa valida ed ecologica alle pratiche agricole convenzionali. Secondo gli autori dello studio, le pratiche descritte possono servire da modello per altri vigneti in Spagna e nel mondo, contribuendo alla conservazione dell'ambiente e alla produzione di vini di alta qualità.

Poiché l'industria vinicola si trova ad affrontare sfide crescenti dovute al cambiamento climatico e al degrado del suolo, concentrarsi sulla salute del suolo e sulla diversità microbica offre un percorso promettente. L'adozione di queste pratiche sostenibili può garantire che i vigneti continuino a prosperare, producendo vini eccezionali e prendendosi cura del pianeta sotto le viti.