La cena dei maestri diventa una piattaforma per i vini spagnoli

19-04-2024

Il menu di Rahm rende omaggio all'eredità e al nonno

Nel mondo del golf, il Masters Champions Dinner ad Augusta è molto più di una tradizione: è una vetrina in cui la passione per questo sport si interseca con la gastronomia e con vini selezionati che riflettono la personalità e le origini dell'ultimo vincitore. Lo scorso aprile, il campione in carica Jon Rahm ha elevato questa tradizione a un nuovo livello con un menu profondamente radicato nelle sue origini spagnole, in particolare basche.

Con l'assistenza del celebre chef José Andrés, Rahm ha elaborato un menu che ha preso il via con una serie di tapas e pintxos; tra questi, il prosciutto iberico, il formaggio Idiazabal e la classica tortilla de patatas, per non parlare dei chorizos piccanti e delle succulente frittelle di pollo alla crema. Queste delizie sono state completate da un piatto molto speciale, lo stufato di lenticchie di "Mama Rahm", una ricetta tramandata dalla nonna che ha indubbiamente aggiunto un tocco di casa e di cuore alla serata.

Il piatto principale presentava una scelta tra due classici baschi: un chuletón alla griglia, una succosa costata di manzo accompagnata da lattuga di Tudela e peperoni piquillo, e un rombo alla pil-pil, un delicato piatto di pesce con asparagi bianchi. Entrambi i piatti non solo celebravano la cucina basca, ma erano anche perfetti compagni del vino scelto da Rahm, il CVNE Rioja Imperial Gran Reserva 2012, un vino corposo e profondo che si armonizza magnificamente con sapori intensi e sofisticati.

Il dessert è stato una replica di quello servito al matrimonio di Rahm, una millefoglie di crema e panna montata, che ha concluso la cena con una nota leggera e festosa. Questo dessert non solo rifletteva la celebrazione del suo matrimonio, ma simboleggiava anche la dolcezza di condividere la sua cultura e la sua storia personale con altri campioni.

Il vino scelto da Rahm, l'Imperial Gran Reserva, rappresenta per lui un'importante storia personale. Prodotto solo nelle annate migliori, questo Tempranillo è una testimonianza della qualità e della tradizione vinicola della Rioja. Rahm ha condiviso il fatto che questo vino gli ricorda il nonno, una figura fondamentale nella sua vita, rendendo la sua scelta non solo un tributo alla sua eredità ma anche un brindisi emotivo alla sua memoria.

Inoltre, il coinvolgimento della cantina CVNE, fondata nel 1879 e gestita dalla famiglia Urrutia Ybarra, in questa cena sottolinea il legame duraturo tra le famiglie e la loro comune passione per il vino di qualità. Víctor Urrutia si è detto entusiasta dell'opportunità di mettere in luce i vini spagnoli su un palcoscenico così prestigioso come quello dei Masters, sottolineando che, sebbene i vini spagnoli possano essere meno conosciuti negli Stati Uniti, eventi come questo servono a mettere in luce la loro qualità e unicità nel mondo del vino.

La Masters Champions Dinner non è solo un evento che delizia il palato con squisite combinazioni di cibo e vino; è una celebrazione della cultura, della famiglia e delle storie personali che ogni campione porta in tavola. Scegliendo piatti e vini che riflettono le sue origini spagnole e i ricordi di suo nonno, Rahm non solo ha onorato le sue radici, ma ha anche condiviso con il mondo del golf una parte molto personale della sua vita. Questa fusione di sport, gastronomia e vino dimostra come le tradizioni si arricchiscano quando vengono personalizzate con storie che risuonano ben oltre il campo da golf.