A ottobre Bordeaux ospiterà per la prima volta la finale di The Bartenders Society

L’11ª edizione riunirà finalisti di 17 Paesi, in gara sul tema 2026 «Un viaggio tra le spezie»

venerdì 16 ottobre 2026

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A ottobre Bordeaux ospiterà per la prima volta la finale di The Bartenders Society

La finale internazionale di The Bartenders Society si terrà a Bordeaux il 25 e 26 ottobre. Per la prima volta, la competizione di mixology porterà la sua fase conclusiva nella città del sud-ovest della Francia, secondo quanto riferito dagli organizzatori Marie Brizard, Saint James e BLMHD.

L’evento, giunto all’11ª edizione, dovrebbe riunire bartender provenienti da 17 Paesi per due giorni di gara dedicati al tema 2026, «Un viaggio tra le spezie». Gli organizzatori hanno spiegato che la scelta di Bordeaux ha un significato particolare, perché la città ha dato i natali a Marie Brizard, la maison francese di liquori fondata nel 1755.

I finalisti di quest’anno arriveranno da Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Grecia, Stati Uniti, Regno Unito, Danimarca, Martinica, Belgio, Germania, Brasile, Australia, Taiwan, Argentina, Marocco e Canada. Gli organizzatori hanno riferito che Australia, Taiwan, Argentina e Marocco partecipano per la prima volta alla competizione, ampliandone la portata internazionale.

The Bartenders Society si presenta come una competizione e una piattaforma di scambio professionale per bartender attivi in diversi contesti della cultura del cocktail. Secondo gli organizzatori, l’evento vuole valorizzare i nuovi talenti e la varietà di tecniche e ingredienti impiegati nei bar contemporanei. La finale si svolgerà nell’arco di due giorni a Bordeaux, dove i concorrenti presenteranno drink originali ispirati alle spezie e alle tradizioni gastronomiche di tutto il mondo.

Il tema 2026 è strettamente legato alla storia di Marie Brizard come produttrice di liquori e sciroppi. L’azienda ha spiegato che il concept riflette la sua lunga esperienza nell’estrazione, nella concentrazione e nella conservazione degli aromi di frutta e spezie. In concreto, ai finalisti sarà chiesto di creare cocktail che mettano in relazione profili speziati, equilibrio dei sapori e tecniche di mixology contemporanea.

Per Bordeaux, la finale rappresenta anche un simbolico ritorno alle origini di uno dei principali sostenitori dell’evento. Fondata in città quasi tre secoli fa, Marie Brizard ha fatto di Bordeaux un elemento centrale della comunicazione sulla competizione di quest’anno. Gli organizzatori hanno dichiarato che l’edizione 2026 intende coniugare tradizione e innovazione, portando un evento internazionale dedicato alla bartending nella città in cui è nato il marchio.

La competizione è presentata da Marie Brizard e Saint James e co-organizzata con BLMHD, la divisione off-trade del gruppo Bardinet La Martiniquaise. Secondo l’azienda, BLMHD opera nei settori dei liquori e dei succhi e sostiene lo sviluppo della cultura del cocktail insieme ai partner del comparto. Il gruppo ha inoltre dichiarato di collaborare con diverse associazioni di bartender in Francia.

Saint James, altro partner dell’evento, fa risalire le proprie origini al 1765 e produce rum in Martinica secondo il sistema AOC dell’isola. La sua presenza accanto a Marie Brizard rispecchia l’attenzione della competizione per produttori di liquori storici attivi nel settore dei bar.

Gli organizzatori descrivono The Bartenders Society come un appuntamento annuale per professionisti provenienti da mercati diversi. Pur configurandosi come una gara, l’evento è anche una vetrina per i prodotti delle aziende e per gli stili di bartending che variano da una regione all’altra. La partecipazione di finalisti da Europa, Nord America, America Latina, Nord Africa, Asia e Caraibi conferisce all’edizione 2026 una portata geografica più ampia rispetto agli anni precedenti, soprattutto grazie all’ingresso di quattro nuovi Paesi.

La finale si svolge in un momento in cui i principali gruppi del settore dei liquori investono sempre più nelle competizioni per bartender, considerate uno strumento per rafforzare i legami con il mondo dell’ospitalità e influenzare le tendenze nel campo dei cocktail. Queste gare spesso combinano la promozione dei prodotti con il riconoscimento professionale: offrono visibilità ai marchi e un palcoscenico internazionale ai bartender. In questo caso, il tema delle spezie lascia ai concorrenti spazio per lavorare sia con famiglie di sapori classiche sia con tecniche ispirate alla cucina.

Nel comunicato, gli organizzatori non hanno diffuso un programma pubblico dettagliato, ma hanno precisato che la finale di due giorni sarà incentrata sulle creazioni dei concorrenti e sulla valutazione dei cocktail sviluppati attorno al tema dell’anno. Il sito dell’evento, thebartenderssociety.org, è indicato come principale fonte di ulteriori informazioni.

Marie Brizard ha dichiarato che oggi vende i propri prodotti in oltre 100 Paesi. Questa presenza internazionale contribuisce a spiegare perché l’azienda e i suoi partner continuino a presentare The Bartenders Society come un evento globale, anziché come una competizione regionale. Con Bordeaux che ospiterà la finale per la prima volta, l’edizione 2026 unirà le radici storiche dell’azienda a una schiera di bartender provenienti da 17 mercati nazionali.

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