Angelo Radica vince la presidenza della Rete europea delle Città del Vino

30-01-2026

L'elezione del sindaco italiano segna una maggiore spinta per l'enoturismo e una maggiore influenza nelle decisioni di politica vinicola dell'UE

Angelo Radica, sindaco di Tollo e presidente dell'Associazione Nazionale Città del Vino, è stato eletto presidente di Recevin, la Rete Europea delle Città del Vino. L'elezione è avvenuta a Cariñena, in Spagna, durante la cerimonia di chiusura dell'evento "Città del vino europee". La nomina di Radica fa seguito alla votazione dei 16 membri del consiglio che rappresentano i quattro Paesi che compongono Recevin: Spagna, Francia, Italia e Portogallo.

Recevin è stata fondata nel 2000 per collegare le associazioni vinicole nazionali di questi Paesi. Oggi comprende più di 1.000 comuni e collabora con oltre dieci paesi europei ed extraeuropei su progetti di promozione e sviluppo del vino. La rete mira a rafforzare la cooperazione tra le regioni produttrici di vino e a promuovere l'enoturismo come motore della crescita economica locale.

La leadership di Radica si concentrerà su due obiettivi principali. In primo luogo, intende dare impulso all'enoturismo e alle attività di sviluppo locale nelle città aderenti. In secondo luogo, intende stabilire un rapporto più strutturato con le istituzioni dell'Unione Europea. Ha dichiarato che una più stretta collaborazione con la Commissione europea, i membri del Parlamento europeo e i funzionari dell'UE è una priorità. Radica ritiene che ciò contribuirà a garantire che le esigenze e le preoccupazioni dei territori vinicoli siano meglio rappresentate a livello europeo.

Recevin ha già in atto diverse iniziative che Radica intende potenziare. Tra queste, la Carta europea dell'enoturismo, il Manuale europeo dell'enoturismo, la Giornata europea dell'enoturismo, il programma "Città del vino", un concorso enologico internazionale e stage annuali per giovani enologi europei. Il mandato biennale di Radica si concentrerà anche sulla protezione e la promozione delle denominazioni di origine e sulle sfide che il settore vinicolo deve affrontare.

Radica ha annunciato l'intenzione di rafforzare le collaborazioni con organizzazioni come Arev (l'Assemblea delle regioni vinicole europee) e Oiv (l'Organizzazione internazionale della vigna e del vino). Il suo obiettivo è quello di collegare i Paesi membri intorno a una visione di "Europa delle città e delle regioni", assicurando che la voce dei territori del vino sia ascoltata più chiaramente nei forum decisionali europei.

L'elezione segna un momento significativo per il ruolo dell'Italia nella politica vitivinicola europea. Con Radica al timone, ci si aspetta che Recevin svolga un ruolo più attivo nella definizione delle politiche che riguardano le regioni vinicole di tutta Europa. L'agenda del nuovo presidente riflette il crescente riconoscimento dell'importanza dell'enoturismo per le economie rurali e il patrimonio culturale in tutto il continente.