11-06-2024
Dopo un 2023 difficile e gli ostacoli in corso nel 2024, il mercato globale degli alcolici per bevande prevede una moderata ripresa nel 2025. Secondo gli ultimi dati IWSR, il settore si prepara a una ripresa lenta ma costante, con una crescita significativa del valore prevista in mercati chiave come India, Cina e Stati Uniti. Tuttavia, la strada verso la ripresa è lastricata da una miriade di sfide, dalle pressioni economiche ai cambiamenti normativi.
Nel 2023, il mercato globale degli alcolici per bevande ha affrontato la prima battuta d'arresto significativa degli ultimi decenni. Il totale degli alcolici per bevande (TBA) ha registrato un calo del -1% in volume, anche se il valore ha registrato un leggero aumento del +2%. Il mercato statunitense degli alcolici, in particolare, ha registrato un calo del -2% in volume, il primo in quasi 30 anni. Escludendo gli alcolici nazionali come il baijiu e lo shochu, i volumi globali sono scesi del -1%, mentre il valore è aumentato del +3%.
Le pressioni sul costo della vita, i rimbalzi delle scorte e le incertezze economiche hanno pesato molto sul mercato. I consumatori hanno stretto la cinghia, provocando un notevole indebolimento della domanda nei principali mercati. Nonostante queste difficoltà, sono emersi alcuni segnali positivi che pongono le basi per una cauta ripresa a partire dal 2025.
L'India, la Cina e gli Stati Uniti sono destinati a diventare i centri nevralgici del mercato globale degli alcolici per bevande. Entro il 2028, si prevede che questi mercati aggiungeranno un valore incrementale di ben 30 miliardi di dollari. Questo cambiamento segna un significativo riallineamento dell'asse di crescita del settore verso le economie in via di sviluppo.
Nel 2023 l'India si è distinta per l'aumento dei volumi di tutte le principali categorie di alcolici per bevande (ad eccezione di rum e vino). I whisky scozzesi e statunitensi, ad esempio, hanno registrato un impressionante +7%. Negli Stati Uniti, invece, nonostante il calo generale, la tequila e alcuni segmenti di whisky statunitensi hanno mostrato una buona resistenza e si prevede che guideranno la crescita futura.
Le dinamiche del mercato cinese sono state più contrastanti. Mentre gli alcolici internazionali sono cresciuti del +2% grazie alla riapertura dei locali on-trade, categorie come il cognac e lo scotch di malto hanno registrato un calo. Le preoccupazioni economiche e l'aumento della disoccupazione tra i consumatori più giovani hanno contribuito a queste sfide.
La crescita futura del mercato degli alcolici per bevande dipende dalla capacità di navigare in un contesto macroeconomico complesso e incerto. Le aziende devono adattare le loro strategie per cogliere nuove opportunità di crescita, concentrandosi sia sull'espansione delle categorie che sulla diversificazione geografica. L'innovazione sarà la chiave per rimanere competitivi e soddisfare le preferenze dei consumatori in continua evoluzione.
Emily Neill, COO Research and Operations di IWSR, sottolinea la necessità di agilità del settore: "L'attuale spostamento dell'asse di crescita del TBA, in cui i guadagni provengono sempre più dai mercati in via di sviluppo, comporta una maggiore esposizione al rischio d'impresa. Le aziende devono riorientare le loro strategie globali per puntare a nuove opportunità di crescita".
Guardando al 2025 e oltre, il mercato degli alcolici per bevande è sulla via della ripresa. Se le sfide sono significative, le opportunità sono altrettanto promettenti. Abbracciando l'innovazione, adattandosi alle tendenze dei consumatori e navigando nel panorama economico, il settore può guardare a un futuro più luminoso e resistente.
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