28-04-2026
I Mondiali maschili di quest’estate potrebbero dare una spinta all’industria europea della birra in un momento in cui i birrifici stanno ancora cercando una domanda più solida in diversi mercati chiave. Gli analisti di Jefferies hanno affermato che il torneo, che si svolgerà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico a giugno e luglio, potrebbe aumentare le vendite globali di birra di circa 1 miliardo di pinte, pari a circa 568 milioni di litri.
Le previsioni indicano un possibile impulso per i grandi gruppi birrari, tra cui Anheuser-Busch InBev e Heineken, entrambi presenti su larga scala nei Paesi ospitanti del torneo e non solo. Jefferies ha detto che Anheuser-Busch InBev potrebbe essere particolarmente ben posizionata perché produce Budweiser, la birra ufficiale dei Mondiali. La società ha affermato che AB InBev è “in the sweet spot” per beneficiare della domanda legata alla FIFA e si aspetta che i birrifici mostrino un miglioramento rispetto al 2025.
Per le aziende del settore birrario, il tempismo conta. Il torneo arriva mentre la categoria deve fare i conti con una spesa dei consumatori disomogenea, costi più elevati in alcuni mercati e pressioni sui volumi in alcune aree d’Europa. Un evento globale con un vasto pubblico televisivo e forti consumi sul posto può contribuire a compensare parte di questa debolezza, anche se solo per un periodo limitato.
La stima riflette anche il modo in cui i grandi eventi sportivi possono muovere le vendite attraverso più canali, dai punti ristoro degli stadi ai bar fino ai supermercati e ai convenience store. Nei tornei passati, i birrifici hanno utilizzato sponsorizzazioni, campagne pubblicitarie e confezioni in edizione limitata per intercettare una domanda aggiuntiva. La competizione di quest’anno, distribuita su tre Paesi nordamericani, offre ai marchi un’ampia piattaforma commerciale in uno dei maggiori mercati della birra al mondo.
Jefferies non ha detto che i Mondiali cambieranno le prospettive di lungo periodo del settore, ma ha sostenuto che tutti i produttori di birra dovrebbero registrare un miglioramento sequenziale rispetto allo scorso anno. Sarebbe una notizia positiva per gli investitori che osservano se la crescita dei volumi possa tornare dopo un periodo di consumi più deboli in alcune regioni.
La reazione più ampia del mercato dipenderà da quanto della domanda aggiuntiva si tradurrà in vendite redditizie e non soltanto in volumi più alti. Resta il fatto che, per gruppi come AB InBev e Heineken, il torneo offre una rara occasione di beneficiare di un evento globale capace di raggiungere i consumatori su larga scala e di dare per breve tempo slancio a una delle categorie beverage più mature al mondo.
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