Studenti italiani vincono il concorso Federvini sul bere responsabile

21-05-2026

La campagna dell’Università Cattolica si è concentrata sul consumo moderato di vino attraverso eventi, podcast e social media.

Federvini ha reso noto martedì che 500 studenti universitari provenienti da otto atenei italiani hanno preso parte alla quarta edizione di “Comunicare il consumo responsabile - Communication is Education”, un progetto volto a promuovere il bere responsabile attraverso campagne ideate dai giovani per i loro coetanei.

Le presentazioni finali si sono svolte presso il centro congressi dell’Università Sapienza di Roma, dove si sono confrontati davanti a una giuria presieduta da Chiara Soldati, responsabile del centro studi e intervento Casa di Federvini sugli aspetti sociali del consumo di alcol, i team di Sapienza, Università di Firenze, Università della Campania Luigi Vanvitelli, Università di Verona, Università di Torino, Luiss Business School di Milano e Roma e la Smea Higher School of Agro-Food Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

La campagna vincitrice è arrivata dalla Smea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il team studentesco ha proposto un mix di strumenti di comunicazione incentrati sul consumo moderato di vino tra i giovani adulti, tra cui un chiosco-bar itinerante, incontri con esperti universitari e degustazioni guidate, eventi abbinati alla pasta fresca dei ristoranti Miscusi, un reel promozionale sulla pagina Instagram ufficiale di MasterChef, podcast itineranti condotti da influencer e affissioni urbane, compresi banner sui tram. Al secondo posto si è classificata Sapienza, terza l’Università di Verona.

Federvini ha precisato che tutti i finalisti parteciperanno nei prossimi mesi a una visita premio presso una delle aziende associate. Il team vincitore riceverà inoltre un pernottamento presso la struttura ospitante.

L’evento si è aperto con gli interventi di Luca Dezi, direttore del dipartimento CoRiS della Sapienza, e Alberto Mattiacci, coordinatore scientifico nazionale del progetto. Tra i relatori anche Cecilia Del Guercio, responsabile della comunicazione del sindaco di Roma; Rodolfo Maralli, docente di marketing alla Sapienza e direttore vendite e marketing di Banfi; Marco Reitano, head sommelier de La Pergola; e Alessio Di Leo della Sapienza, che ha citato i risultati di uno studio Sapienza-Federvini sulle abitudini di consumo degli italiani, incentrato su moderazione e convivialità.

Soldati ha affermato che l’iniziativa è diventata uno dei progetti sociali più significativi di Federvini perché unisce formazione, responsabilità e dialogo con le giovani generazioni. Ha aggiunto che la crescita costante degli atenei e degli studenti partecipanti dimostra un forte interesse per un approccio culturale al bere responsabile fondato sulla consapevolezza e su una comunicazione di qualità.

Mattiacci ha detto che il progetto nasce dall’idea che la comunicazione possa essere uno strumento di educazione civica e sociale. Ha spiegato che è cresciuto fino a diventare una piattaforma nazionale che mette in relazione università, studenti e imprese, incoraggiando al tempo stesso pensiero critico e capacità progettuale.

Maralli ha osservato che, mentre la cucina italiana ottiene un riconoscimento sempre più ampio come patrimonio culturale radicato nell’equilibrio e nella convivialità, è importante sostenere progetti che promuovano il consumo moderato di alcol. Ha aggiunto che iniziative rivolte agli studenti universitari e costruite attorno ai media che già utilizzano offrono un modo concreto per raggiungere le persone mentre si preparano a entrare nel mondo del lavoro.