19-05-2026
Shavuot, la festività ebraica che celebra il raccolto e le primizie, è da sempre legata all’abbondanza della terra, dai campi di grano ai cesti di prodotti freschi. In Israele, il vino è entrato sempre più a far parte di questa celebrazione, affiancando formaggi e dolci sulle tavole festive e attirando visitatori ai festival in tutto il Paese, mentre le cantine sfruttano la stagione primaverile per mettere in mostra le proprie bottiglie e i paesaggi.
Il calendario degli eventi di quest’anno si estende dal nord al deserto e riflette quanto il turismo del vino abbia messo radici in Israele. I festival sono pensati non solo per le degustazioni, ma anche per incontrare i produttori, passeggiare tra i vigneti e collegare antiche tradizioni agricole a una moderna cultura enogastronomica che negli ultimi anni si è ampliata.
Nelle alture del Golan, la regione vinicola più settentrionale di Israele, il suolo vulcanico e gli sbalzi climatici marcati hanno contribuito a plasmare vini noti per il loro carattere minerale. L’Eretz HaGolan Cherry, Wine and Culture Festival si svolge dal 20 maggio al 30 giugno 2026 con un mix di appuntamenti culturali, sportivi e gastronomici. I visitatori possono partecipare alla raccolta delle ciliegie, a visite guidate, workshop professionali ed esperienze di ospitalità nelle cantine di tutta la regione.
La Galilea, un’altra importante area vinicola, è caratterizzata da una varietà di suoli che comprende basalto, calcare e granito, oltre a un clima mediterraneo che porta forti differenze di temperatura tra giorno e notte. Queste condizioni conferiscono ai vini complessità e distintività. Il festival Ba Li Galilee torna per la quarta edizione dal 20 al 23 maggio con un programma distribuito su due weekend incentrato su cibo, vigneti e cultura condivisa. Le attività includono l’apertura del sentiero Beit HaKerem, passeggiate nella natura e raccolta di piante spontanee, visite guidate, laboratori culinari, mercati contadini, cerimonie culturali di diverse tradizioni e incontri con figure locali.
Nella Valle di Jezreel, parte della regione vinicola della pianura costiera israeliana, i fertili suoli alluvionali favoriscono la coltivazione della vite sotto un clima mediterraneo. Il Jezreel Valley Wine Festival 2026 si è svolto il 13 e 14 maggio presso il sito Valley Train a Kfar Yehoshua. L’evento di due giorni ha proposto degustazioni e vendite da parte di 18 cantine, oltre a musica dal vivo e stand gastronomici.
Più a sud, nel Negev, altitudine, forti escursioni termiche tra giorno e notte e bassa umidità danno forma a uno stile di vino diverso. Il percorso del vino della regione comprende decine di cantine e vigneti sparsi nel paesaggio desertico. Il Negev Wine Festival torna il 10 e 11 giugno ad Arsuf Kadim con stand del vino, proposte gastronomiche e un’atmosfera pensata per mettere in relazione la vinificazione nel deserto con i visitatori.
Nelle Colline della Giudea attorno a Gerusalemme, i vigneti si spingono fino a quote di 1.000 metri su terreni poco profondi di Terra Rossa sopra il calcare. Le giornate calde e le notti fresche aiutano lo sviluppo della profondità nelle uve. La 28ª Judea Wine Festival apre il 4 giugno allo Yad La-Shiryon di Latrun alle 20:00, con degustazioni delle cantine di Matte Yehuda, musica dal vivo e punti ristoro sul posto.
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