17-02-2024
Mentre il sole scende sotto l'orizzonte dei lussureggianti e verdeggianti paesaggi dei vigneti inglesi, una rivoluzione si svolge silenziosamente tra i filari di vite. Non si tratta della storia di un nuovo vitigno o di un cambiamento nella filosofia di vinificazione, ma piuttosto della storia di robot che entrano in ruoli che per secoli sono stati appannaggio di mani umane. La viticoltura inglese è in procinto di trasformarsi, guardando a un futuro in cui i robot potrebbero assumere i compiti meticolosi della potatura e della raccolta dell'uva.
In uno sviluppo entusiasmante, è stato avviato un progetto di ricerca triennale che rappresenta una collaborazione tra la Queen Mary University di Londra, Extend Robotics e Saffron Grange, un vigneto situato nel cuore dell'East Anglia. Questo progetto non è solo un cenno al futuro dell'agricoltura, ma un salto verso di esso, finanziato dal governo e da Innovate UK per esplorare il potenziale della tecnologia nel rivoluzionare le pratiche agricole.
Denominata "Integrated Human-Augmented Robotics and Intelligent Sensing Platform for Precision Viticulture", l'iniziativa mira a sfruttare le soluzioni basate sull'intelligenza artificiale per automatizzare le attività ad alta intensità di lavoro che sono fondamentali per la viticoltura, come la potatura e la raccolta. La collaborazione con Saffron Grange, un rinomato produttore di vino spumante, è particolarmente degna di nota. Sottolinea l'impegno non solo a far progredire le capacità tecnologiche della viticoltura britannica, ma anche a migliorare la sostenibilità e la produttività del settore in generale.
Le aspirazioni di questo progetto sono molteplici. Integrando la robotica nella gestione dei vigneti, si promette una riduzione dei costi di manodopera e una diminuzione significativa delle emissioni e dell'impronta ambientale associate alle pratiche viticole tradizionali. Extend Robotics immagina un futuro in cui gli operatori dei vigneti possano monitorare a distanza la salute delle colture, identificare i problemi prima che si aggravino e automatizzare le attività per migliorare l'efficienza e la resa dei raccolti.
Il Dr. Chang Liu, fondatore e CEO di Extend Robotics, esprime questa visione con un entusiasmo contagioso, affermando che l'industria viticola del Regno Unito, pur vantando una ricca storia di oltre un millennio, si è sempre evoluta al passo con i tempi. Questo progetto, secondo il dottor Liu, non è altro che un'estensione di questa continua narrazione del progresso.
Le innovazioni tecnologiche alla base di questo progetto sono tanto innovative quanto varie. Extend Robotics mette a disposizione la sua esperienza nei sistemi di teleoperazione basati sulla realtà virtuale, consentendo una precisione in compiti che in precedenza si pensava dipendessero esclusivamente dal tocco umano. Nel frattempo, i ricercatori della Queen Mary University contribuiscono con le loro conoscenze nel campo del telerilevamento e dell'analisi delle immagini spettrali, promettendo un futuro in cui la gestione dei vigneti potrà essere più precisa ed efficiente.
L'obiettivo finale è una viticoltura non solo più produttiva e sostenibile, ma anche in grado di offrire al Regno Unito un vantaggio competitivo sulla scena mondiale. Il progetto si sta sviluppando con profonde implicazioni per il settore. Al di là dei vantaggi immediati della riduzione dei costi e della sostenibilità ambientale, questa avventura nella viticoltura robotizzata segna un cambiamento nel modo di pensare all'agricoltura e al ruolo della tecnologia in essa.
È interessante notare che non si tratta di un'impresa isolata. L'impresa rispecchia una tendenza più ampia dell'agricoltura verso l'automazione e la sostenibilità, come dimostra lo sviluppo del robot Slopehelper da parte del produttore sloveno di veicoli elettrici PeK Automotive. Questo robot, progettato per muoversi agevolmente sui terreni difficili dei vigneti, rappresenta un altro pezzo del puzzle nella ricerca di ridefinire le pratiche agricole tradizionali attraverso la tecnologia.
L'eccitazione è palpabile quando ci troviamo alle soglie di questa nuova era della viticoltura. La collaborazione tra la Queen Mary University, Extend Robotics e Saffron Grange è più di un progetto di ricerca: è un faro per il futuro dell'agricoltura. Con i robot pronti a conquistare i vigneti, l'industria vinicola inglese non si limita a guardare al futuro robotico, ma lo sta plasmando attivamente.
Fondata nel 2007, Vinetur® è un marchio registrato di VGSC S.L. con una lunga storia nel settore vinicolo.
VGSC, S.L. con partita IVA B70255591 è una società spagnola legalmente iscritta nel Registro delle Imprese della città di Santiago de Compostela, con il numero di registrazione: Bollettino 181, Riferimento 356049 nel Volume 13, Pagina 107, Sezione 6, Foglio 45028, Iscrizione 2.
Email: info@vinetur.com
Sede e uffici a Vilagarcia de Arousa, Spagna.