17-06-2026

Un nuovo progetto turistico e immobiliare a Mendoza punta a collegare viaggio del vino, benessere e investimento sotto un unico concept, con gli sviluppatori che lo definiscono la prima “longevity wine destination” in America Latina.
Il progetto, chiamato Tayén, è previsto a Estancia Atamisque nella Valle de Uco, ai piedi delle Ande, e dovrebbe aprire nel 2028. Secondo gli sviluppatori, la prima fase coprirà 4.000 metri quadrati all’interno degli oltre 1.000 ettari della tenuta.
La proposta arriva mentre Mendoza continua ad ampliare il proprio richiamo oltre i vigneti e le sale degustazione, utilizzando la cultura del vino come parte di un’offerta di ospitalità più ampia legata alla natura, alla gastronomia e alla vita all’aria aperta. Tayén è progettato attorno a questa strategia, combinando alloggio, servizi di wellness preventivo, programmi di fitness e recupero, esperienze enogastronomiche ed eventi aziendali in un’unica destinazione.
Gli sviluppatori hanno detto che la prima fase includerà un hotel con 18 lodge di lusso integrati nel paesaggio, un centro di lusso per wellness, fitness e recupero, proposte di ristorazione legate al vino locale e al territorio, esperienze indoor e outdoor, spazi per meeting destinati ad aziende e brand e un programma incentrato sulla trasformazione personale.
Il progetto è sviluppato da RGR Group Developers. Ramiro Alonso, fondatore e chief revenue officer della società, ha detto che l’idea risponde alla crescente domanda di viaggiatori e investitori alla ricerca di esperienze centrate sulla qualità della vita piuttosto che sulla sola ospitalità tradizionale o sulla proprietà immobiliare.
Ha affermato che il concept si basa sull’idea che il benessere non debba essere trattato come un momento isolato ma come una pratica continua. In questo quadro, il territorio del vino diventa più di uno sfondo e si trasforma in una parte attiva dell’esperienza dell’ospite.
Gli sviluppatori sostengono che Tayén introduca anche un modello di business diverso per la regione. Invece di seguire una struttura immobiliare convenzionale basata soprattutto sulla vendita di spazi costruiti, il progetto è pensato attorno alla partecipazione azionaria in un ecosistema operativo integrato. In base a questo modello, gli investitori parteciperebbero alla crescita e alla gestione di diverse linee di business collegate tra loro invece di fare affidamento su un singolo asset.
Secondo la società, queste unità di business includono ospitalità e alloggio; il centro di lusso per wellness, fitness e recupero; esperienze locali legate al territorio circostante; gastronomia e cultura del vino; ed eventi aziendali e incontri con i brand. L’obiettivo è creare flussi di ricavi diversificati da attività che si sostengono a vicenda all’interno della stessa destinazione.
Alonso ha detto che la società vede il real estate esperienziale muoversi verso sistemi integrati che generano servizi, comunità e attività economica in modo continuativo. Ha descritto Tayén come un tentativo di costruire una nuova categoria in cui terra, ospitalità, benessere e investimento operano sotto un’unica visione.
Il lancio riflette anche un cambiamento più ampio nei mercati globali del travel e dello stile di vita, mentre una maggiore aspettativa di vita e un interesse più forte per la salute preventiva stanno rimodellando la domanda dei consumatori. In questo contesto, le destinazioni cercano sempre più di collegare l’alloggio al medical wellness, al movimento, al recupero e alla cultura del cibo.
Per Mendoza, il progetto aggiunge un ulteriore livello a un’identità turistica da tempo associata ai vigneti e ai paesaggi montani. Collocando la cultura del vino accanto a programmi wellness e alloggi di fascia alta, Tayén punta a posizionare la provincia in un segmento che unisce viaggio di lusso e vita orientata alla salute.
Il nome Tayén deriva da un verbo mapuche associato al fluire, al trasformarsi e all’emergere, secondo gli sviluppatori. Dicono che questa idea plasmi l’identità del progetto come luogo in cui il tempo è pensato per essere vissuto anziché consumato.
Non sono stati resi noti dettagli finanziari.